Sagra dell’impanata

fine settembre

Castellana Grotte

Da trentacinque anni dalla sua prima edizione, anche il 2019 accoglierà la due giorni dedicata alla regina della tavola castellanese: “l’impanata”, una semplice quanto straordinaria pietanza della tradizione contadina. Una ricetta, rimasta immutata, insignita del marchio De.Co. – denominazione comunale di origine – dal Comune di Castellana Grotte, che punta su ingredienti squisitamente locali: cicorie selvatiche, purea di fave, pane locale raffermo, olio di oliva extra-vergine e sale. Il piatto, che ha trova spazio anche nei menu dei ristoranti cittadini, costituisce spesso una deliziosa sorpresa, peraltro assolutamente vegana, per i tanti visitatori della cittadina della Bassa Murgia.

Dal desco dei meno abbienti, che vedevano nelle fave l’alimento principe della loro alimentazione, alle migliori tavole, una strada in salita quella dell’Impanata, recentemente additata dagli studiosi dell’alimentazione, quale connubio esemplare tra proteine vegetali, carboidrati, fibre e grassi polinsaturi. La manifestazione è organizzata dall’associazione Castellana Conviene – Confesercenti, con il patrocinio di Comune di Castellana Grotte, Grotte di Castellana srl, Città dell’Olio, Regione Puglia – assessorato Industria Turistica e Culturale per la gestione e la valorizzazione dei beni culturali, Città Metropolitana di Bari, Pugliapromozione e dell’I.I.S.S. “Consoli – Pinto”. Luogo cardine della manifestazione è il nucleo antico, culla del popolo castellanese e insostituibile scenario: da largo San Leone Magno, a largo Bari, a via don Pietro Giannuzzi, detta largo della Curia Baronale.